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Capolavoro allegorico. Fondamentalmente un film sulle dittature, pieno di metafore e simbolismi. Ognuno dà la sua interpretazione. Rispondendo a queste semplici domande. pericolo spoiler

. Cosa simboleggia la balena?

. Cosa simboleggia il nano?

. Perchè il filosofo odia sua moglie? Chi rappresentano?

. Come mai nessuno è interessato alla balena?

. Perchè la folla cammina come degli automi senza sentimenti?

. Per quale motivo la folla si ferma davanti all’ uomo nudo?

. Il fatto che il protagonista legga ciò che sta accadendo cosa significa?

. Perchè il protagonista è un ricercato?

. Per quale motivo il protagonista impazzisce?

Werckmeister, teorico della musica, tenta di avvicinare il suono naturale a quello divino. Ricerca la perfezione della tonalità, suddividendola in sottotoni. Il titolo è una metafora dell’ uomo che tenta di raggiungere Dio.

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Barcellona - Milan 4-0

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di Cristian Petzold (2012)

Cinema d’ autore tedesco, storia ambientata nella Germania dell’ Est che parla di una donna medico che ha in mente di fuggire. Non è sicuramente una produzione alla Le vite degli Altri o Goodbye Lenin ma è comunque un film bello e semplice.

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The Grey

di Joe Carnahan (2012)

Un aereo cade e i pochi sopravvissuti devono vedersela con un branco di lupi. Piano piano rimangono sempre meno. Leggermente soporifero e poco coinvolgente con un finale discreto.

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Il Grande e Potente Oz

di Sam Raimi (2013)

Film fiabesco e disneyano con scenografie simili a quelle di Alice in Wonderland. Film normale da vedere al cinema per gli effetti speciali anche se un pò troppo da videogame. (la strega verde è fatta malissimo)

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di Lee Kirk (2012)

Romantica storia tra due sognatori, un artista di strada e una disoccupata. Film semplice e carino.

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di Jeff Nichols (2011)

Un uomo ossessivo fa dei sogni su un imminente catastrofe ambientale e manda in rovina la famiglia per costruirsi un rifugio. Psico-movie dal ritmo lento e angosciante con un bel finale.

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di Harmony Korine (2012)

Film party con una trama ridicola che diventa ancor più ridicola quando si immerge nel gangster-movie. Korine riesce però a creare un atmosfera onirica e surreale molto interessante con frasi ripetute, slow motion e giochicchiando con gli spazi temporali (spesso le scene partono dalla fine e finiscono con l’ inizio). Un riuscito esperimento visivo.

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di Thomas Vinterberg (2012)

Una bambina infatuata del suo maestro crea un equivoco e inizia così la terrificante caccia alle streghe che distrugge la vita dell’ insegnante. Un film molto coinvolgente.